AMBIENTE, GIOVANI IN AZIONE. LE PROPOSTE DEI VOLONTARI LIPU

COMUNICATO STAMPA

50 giovani attivisti a confronto sul lago di Massaciuccoli con amministratori e parlamentari nell’ambito dell’incontro Natural Leaders sul volontariato ambientalista giovanile, con l’Agenzia nazionale per i Giovani.

Più comunicazione e nuove tecnologie per salvare l’ambiente e la biodiversità; maggiori riconoscimenti e opportunità di lavoro per chi studia le scienze naturali; innovazione e arricchimento del rapporto tra scuola e volontariato; nuove forme di coinvolgimento della gente perché la sfida culturale sia al centro della tutela della natura.

Sono alcune delle proposte che 50 giovani volontari Lipu tra i 13 e i 30 anni, provenienti da varie parti d’Italia, hanno discusso con amministratori e parlamentari in occasione della giornata conclusiva dell’incontro “Natural Leaders. L’ambientalismo come cuore delle politiche giovanili”, che si è svolto dal 3 al 5 settembre nella Riserva naturale del Chiarone (Oasi Lipu Massaciuccoli), in provincia di Lucca, nel Parco regionale Migliarino, san Rossore, Massaciuccoli.

L’obiettivo della tre giorni, curata dal Settore Educazione della Lipu con il coordinamento di Chiara Manghetti e svolta grazie al sostegno del programma comunitario "Youth in action" (attuato in Italia dall’Agenzia nazionale per i giovani), è stato quello di evidenziare i problemi che riguardano l’ambiente ma anche le possibili soluzioni che i ragazzi hanno individuato e discusso, in un dialogo intenso e ricco di spunti, con gli amministratori e i politici presenti: il deputato Basilio Catanoso (della Commissione Agricoltura della Camera), l'europarlamentare Andrea Zanoni, Alessio Ciacci (già Assessore comunale all'Ambiente nel Comune di Capannori, in provincia di Lucca), la consigliera della Regione Emilia-Romagna Gabriella Meo, il vice sindaco di Massarosa Adolfo Del Soldato.

LE PROPOSTE DEI GIOVANI  - Divisi in nove gruppi di lavoro, in un clima entusiasta e produttivo, i giovani volontari Lipu hanno affrontato vari temi e avanzato proposte concrete: dall’esigenza di una migliore formazione universitaria, inclusa la previsione di tirocini, al volontariato obbligatorio per gli studenti delle scuole; dalla sensibilizzazione sui temi dei rifiuti e della protezione della fauna selvatica a una maggiore comunicazione, anche istituzionale, da attuare sia con metodi tradizionali sia sfruttando le nuove realtà come i social network. Precise anche le proposte più tecnologiche a servizio dell’ambiente, come quelle di utilizzare i batteri che eliminano i rifiuti e producono energia o della lotta agli incendi tramite l’utilizzo di onde sonore. Infine, una notevole attenzione al tema dell’agricoltura, da porre al centro della tutela della biodiversità (meno uso di pesticidi, più agricoltura naturale) e del rilancio occupazionale, culturale, identitario del Paese. Di grande interesse, inoltre, la proposta di inserire tra i programmi scolastici l’Educazione ai luoghi, che permetta agli studenti di conoscere la natura, la storia, le tradizioni del luogo in cui vivono, con ore di teoria e pratica e didattiche.

LE RISPOSTE DELLA POLITICA - “Il tema della scuola e della formazione universitaria è molto serio  – ha risposto ai ragazzi l’onorevole Basilio Catanoso – così come quello dell’educazione civica, che va rilanciato nel suo complesso. Chiediamo al Ministro un tavolo di lavoro dove presentare le proposte, tutte interessanti, come ad esempio quelle sul tema del rapporto tra scuola e volontariato”. Una disponibilità  cui ha fatto eco quella dell’europarlamentare Andrea Zanoni: “Natural leaders è una grande iniziativa, da rendere stabile. Molti dei pensieri espressi dai giovani volontari ispirano documenti e relazioni dell’Unione europea. La voglia dei ragazzi di partecipare, essere protagonisti consapevoli, a partire dalla tutela della natura, può migliorare l’Europa”. Per Gabriella Meo, “in campo ambientale abbiamo compiuto passi da gigante, ma c’è ancora tanto da fare. Per questo serve un lavoro profondo sulla scuola, così come è essenziale la partecipazione attiva dei ragazzi, la loro voglia di rinnovamento”.

Infine per Alessio Ciacci “la politica può dare concretezza alle utopie, come avvenuto nel Comune di Capannori, primo ad aderire alla Strategia rifiuti zero e seguito da altri 200 Comuni. I giovanicredano nelle proprie idee, non rinuncino a sognare e a trasformare la realtà”.

Molto soddisfatto il vicesindaco Adolfo Del Soldato, che ha portato i saluti del Comune di Massarosa e appezzato la bontà dell'iniziativa, dichiarando il sicuro interesse del Comune a sostenerla e farla crescere.

IL PROGRAMMA DELLA LIPU - Danilo Selvaggi, direttore generale Lipu, ha evidenziato il successo dell’iniziativa e come la Lipu intenda portarla avanti: “Una splendida risposta a chi crede nell’errata equazione giovani uguale disimpegno. E’ un luogo comune, smentito dall’intelligenza e dal senso di responsabilità di cui sono dotate le nuove generazioni, potenzialmente capaci di combinare abilità e valori, tecnologia e voglia di natura come mai era successo prima. La Lipu darà continuità al progetto ragazzi, facendo del volontariato giovanile uno dei capisaldi del suo nuovo programma”.

Ha concluso l’incontro il presidente Lipu Fulvio Mamone Capria, che ha sottolineato come “il nostro Paese debba ritrovare uno spirito di cittadinanza attiva, proprio a partire dai giovani, che hanno grandi idee e grande passione. Daremo seguito alle proposte avanzate dai giovani volontari e promuoveremo con ancora più forza la nostra missione. Con la grande voglia di fare dei ragazzi, dimostrata anche nella tre giorni di Massaciuccoli, conservare la biodiversità sarà più facile”.

9 settembre 2013

UFFICIO STAMPA LIPU-BIRDLIFE ITALIA